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blog sui TRUCCHI del POKER e delle SCOMMESSE
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Archive for ‘Legge tornei dal vivo’ Category
ott
14
2009
Poker live LIBERALIZZATO in tutti i comuni d’italia
In Italia oggi ci sono solo 4 case da gioco dove si può giocare a poker, ma come sanno bene i giocatori di Texas Hold’em, le richieste di avviare circoli di poker riempiono i foldoni delle procure. Nel post “La legge vieta i tornei di poker live ” abbiamo pubblicato la “Circolare del Viminale” che ha fatto disperare i giocatori di Texas. Oggi invece arriva il primo raggio di luce dal parlamento: case da gioco in ogni comune, è quanto prevede lo schema di decreto legge sul rilancio dell’immagine del “Sistema Italia” presentato ieri al preconsiglio dal ministro del turismo Michela Brambilla. L’obiettivo è il varo di un decreto legge che in 19 articoli consenta di rilanciare l’attività turistica in Italia. Lo scopo è quello di rendere le strutture alberghiere competitive al pari degli altri paesi d’europa attraverso l’apertura alle case da gioco. Quindi il gioco d’azzardo nei prossimi giorni sarà, con molta probabilità, legalizzato ma solo negli alberghi di lusso. Si potrà dunque giocare a poker, a blackjack, e alla roulette ma, e qui casca l’asino, (sulla carta) solo se si è ospiti dell’albergo. La scelta dell’apertura delle case da gioco agli alberghi, da una parte eviterà il proliferare di casinò con propria autonomia e dall’altra limiterà l’accesso al gioco, che resterà riservato agli ospiti della struttura laberghiera. Ma siccome siamo in Italia… fatta la legge, trovato l’inganno (almeno spero!) Lo sapevi che Gioco Digitale è la poker room più SICURA d’Italia e offre dei tornei gratuiti per i nuovi iscritti: TORNEI FREEROLL in cui si vincono gettoni per i tornei a pagamento.
ott
04
2009
La LEGGE vieta i TORNEI di poker DAL VIVO. Ecco la circolare del Viminale
Lo sapevate che la registrazione a Totosì Poker è totalmente gratuita, senza carta di credito o versamento, e si può giocare ai tornei freeroll (gratuiti) in cui si vincono gettoni per i tornei a pagamento. La circolare del Viminale, emanata lo scorso 9 settembre 2009, ha bloccato tutti i circoli e gli eventi di poker live giocati al di fuori dei concessionari autorizzati. In pratica si possono giocare tornei di poker sportivo solo nei casinò. Ecco l’estratto dalla circolare che spiega il provvedimento: “si pregano le questure – nelle more della definizione della procedura di attribuzione delle concessioni e dell’emanazione del regolamento, che formerà comunque oggetto di successiva comunicazione, in osservanza delle sopravvenute ragioni di pubblico interesse determinate dalla novella legislativa – di voler predisporre ogni utile misura affinché non venga consentito ulteriormente l’espletamento delle manifestazioni di poker sportivo”. Il documento fa riferimento alla legge Comunitaria, sottolineando che l’articolo 24 ne “ha introdotto significative novità in relazione allo svolgimento dei tornei di poker sportivo non a distanza, in particolare al comma 28 viene stabilito che i citati tornei sono consentiti a soggetti titolari di concessione per l’esercizio e la raccolta di uno o più giochi, previa autorizzazione dell’amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. Il precedente comma 27 prevede che con regolamento della menzionata amministrazione finanziaria, da adottarsi di concerto con questo ministero, sono disciplinati i tornei di poker sportivo, l’importo massimo della quota di partecipazione al torneo, le modalità che escludono i fini di lucro”. Dopo quasi due settimane dal provvedimento, si sono registrate dichiarazione diverse da parte degli operatori del settore. I più scontenti, naturalmente, sono proprio gli organizzatori, che lamentano l’impossibilità di continuare le proprie attività con un danno anche per i numerosi lavoratori che rientrano così tra le categorie a rischio. Nel corso dei giorni sono però arrivate nuove dichiarazioni da parte di Aams. Raffaele Ferrara, direttore generale dei Monopoli di Stato, ha infatto dichiarato la scorsa settimana, al festival del poker di Venezia, che l’istituzione da lui diretta intende affrontare la questione, anche se non si sa in quale modo. Il più ottimista è sembrato Luca Pagano, che in qualità di presidente della Federazione Italiana Texas Hold’em ha detto ad Agipronews: “Non bisogna dimenticare che lo stesso problema per il live c’era anche per l’on line. Nell’ultimo caso i Monopoli hanno fatto il loro lavoro e ora penso che la strada giusta per il live sia quella intrapresa per il suo fratello minore”. Lo sapevate che la registrazione a Totosì Poker è totalmente gratuita, senza carta di credito o versamento, e si può giocare ai tornei freeroll (gratuiti) in cui si vincono gettoni per i tornei a pagamento.
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